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OBIETTIVI |
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L'area dedicata ai Partner presenterà il partenariato di progetto e le istituzioni associate/coinvolte nelle diverse attività, evidenziando ruolo,
impegno ed apporto di ciascuno allo sviluppo turistico internazionale di Putignano.
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| COMUNE DI PUTIGNANO |
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L’Amministrazione Comunale di Putignano partecipa al progetto attraverso l’Assessorato alla Cultura, Turismo ed Istruzione che cura ordinariamente l’organizzazione, il coordinamento e la promozione di progetti, eventi e manifestazioni culturali sul territorio di Putignano. L’obiettivo generale che il Comune assegna alla realizzazione del progetto è la promozione e l’internazionalizzazione in chiave turistica del centro storico di Putignano, delle tradizioni popolari, dei siti naturalistici e delle filiere economiche direttamente collegate a quella turistico-culturale (agroalimentare e prodotti tipici, ambientale, artigianale). L’obiettivo specifico è quello di contribuire all’ingresso del territorio in una rete permanente e diversificata di siti e centri di promozione culturale europei ed internazionali, rafforzando la capacità del comprensorio di assumere un’identità e un’autonomia culturale di livello che lo porti a dotarsi di un'offerta turistica territoriale fortemente riconoscibile, integrata e competitiva.
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ARC. DI IOANNINA
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E’ la diocesi "capoluogo" della provincia ecclesiastica di Ioannina, in Epiro, e sovrintende alla gestione del complesso di monasteri che si trova nell’Isola al centro del lago Pamvotis. Situata a Nord Ovest, Ioannina è la capitale dell’Epiro ed ha un’altitudine di 480m. Fondata da ll’Imperatore Giustiniano nel 6 secolo D.C., la città è stata costruita sulla sponda occidentale del lago Pamvotis. L'isola nel lago è una parte inseparabile della storia di Ioannina: le prime tracce di vita organizzata, nel complesso dei 7 monasteri dell’isola, risalgono già al periodo Bizantino e post-bizantino. Come le chiese, anche i monasteri sono strettamente legati alla storia ed alla tradizione greca. Per monastero si intende un insieme di edifici in cui vivono monaci ed in generale i membri di una comunità religiosa. I monasteri, di solito, hanno una chiesa centrale (il cosiddetto Katholikon), cappelle, celle per i monaci, foresterie, refettorio, cucina, biblioteca, ecc. L’istituzione del monachesimo è apparsa per la prima volta nel IV secolo d.C. con gli Anacoreti o eremiti (Padri del deserto) in Egitto, e presto si diffuse in altre zone dell’impero bizantino di quell’epoca. Il suo momento culminante, che va dal X secolo d.C., ha comportato la fondazione di molti monasteri. Sull’isola di Ioannina si trovano ben 7 monasteri: il monastero di San Nicholaos Philanthropinon (1292) il monastero di San Nicholaos di diliou o Stratigopoulou, il monastero Eleousis o San Nicholaos Goumaton (15 secolo), il monastero di Metamorphosis Sotiros, situato sul lato nord occidentale dell'isola il monastero del Profeta Elia, sulla cima della collina, il monastero Kimiseos Theotokou il monastero di San Panteleimon.
Il monastero di San Nikolaos è il più importante di tutti. Fondato nel periodo tardo bizantino, ha raggiunto il più alto splendore nel XVI secolo. Il Katholikon (chiesa principale) è stato rinnovato da Michele Philanthropenos nel 1291/2 e fu in seguito ampliato e decorato con affreschi in 3 fasi (nel 1531/2, 1542, e 1560). Le parti conservate del monastero sono il Katholikon, una sezione delle celle, e il refettorio (Trapeza) nella parte sud orientale del Katholikon. La chiesa è ad unica navata con volta a botte, un atrio (nartece) a volta e 3 portici (esonartece). Nell’interno si possono ammirare affreschi e pitture finemente eseguite. Oggi l'isola nel lago Pamvotis è occupata da 100 famiglie che vivono di pesca e turismo. È collegata alla città di Ioannina da piccole imbarcazioni che attraversano il lago ogni mezz’ora in estate, ogni ora in inverno. L’isola rappresenta un importante polo di sviluppo turistico di Ioannina. |
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AMBITO DI INTERVENTO
cultura
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Via Conversano, 3/f
Putignano (BA)
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glossario
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FONDAZIONE CARNEVALE
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Scopi: La fondazione si occupa dell’organizzazione del Carnevale di Putignano, considerato uno dei più importanti e antichi carnevali d’Italia e d’Europa. Le radici del Carnevale di Putignano sono, infatti, antichissime. Riti, ancor oggi esistenti, come la “Festa delle Propaggini”, “La Festa dell’Orso”, il “Funerale di Carnevale” hanno elementi di forte analogia con le funzioni originarie del carnevale mediterraneo: il rovesciamento dei ruoli sociali, la rottura temporanea delle regole sociali, i riti agresti propiziatori della Magna Grecia con Dioniso e Bacco. Anche il momento medioevale collegato alle origini del Carnevale putignanese, e quindi la traslazione delle reliquie di Santo Stefano da Monopoli e Putignano sotto l’egida dei Cavalieri di Malta il 26 dicembre 1394, è ulteriore conferma di come il Carnevale di Putignano è un evento che coniuga autenticamente il binomio “Cultura e Mediterraneo”. Principali Manifestazioni: “Festa delle Propaggini” – “Giovedì dei pazzi” – “Sant Antun masckr I Sun” – “Veglioncino mascherato dei ragazzi” – “Allegorie in miniatura” – Sfilate del Carnevale di Putignano – “Farinella d’estate”.
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AMBITO DI INTERVENTO
musica
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profilo
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GIOVANNI CESARE NETTI
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L’associazione musicale “Giovanni Cesare Netti” nasce a Putignano il 10 maggio 1999 da un gruppo di amici putignanesi accomunati dalla passione per la musica e dal piacere di condividerla. Percorrendo le fondamentali tappe della carriera dell’omonimo musicista putignanese, i 40 soci che costituiscono attualmente l’associazione, si sono proposti di celebrare le eccellenti virtù del musicista dimenticato, divulgando cultura musicale mediante la programmazione e la realizzazione in loco di manifestazioni musicali di ogni genere. Aperta a qualsiasi orientamento musicale, l’associazione ha da sempre organizzato concerti e manifestazioni comprendenti il genere classico, jazz, etnico, rievocando sia epoche lontane ma, anche assolutamente moderne. Il lavoro che oggi l’associazione svolge, è quello di ricercare, nel grande “calderone musicale” musica di qualità interpretata da indiscutibili professionisti, che non soddisfi solo il semplice ascolto ma, sia capace di suscitare emozioni nell’animo di chi ascolta. Attualmente l’associazione musicale trae sostentamento, oltre che dalle quote versate dai soci, anche dai contributi volontari dei privati cittadini, dalle sponsorizzazioni di alcune aziende e dai contributi delle Pubbliche Amministrazioni sensibili alla promozione e alla diffusione della cultura musicale. Dal 1999 al 2007 l’associazione ha organizzato circa 65 eventi musicali usufruendo dei luoghi più caratteristici e singolari della cittadina di Putignano ( Chiesa di S.Pietro Apostolo, Chiesa ed Auditorium di S.Filippo Neri, Chiesa di S.Maria LaGreca, Piazza Plebiscito, nel cuore del Centro Storico, di alcune tipiche “Masserie” dell’agro di Putignano e anche della moderna “Sala Margherita” ) non avendo a disposizione un idoneo contenitore. Dopo una breve pausa, dal 2006 l’associazione ha voluto programmare la propria stagione musicale mettendosi in continuità con l’alto livello che l’ha sempre contraddistinta nelle sue proposte portando all’appassionato pubblico serate come l’edizione “Giovani Cantanti in Concerto” dando l’opportunità, a giovani cantanti di esibirsi e farsi conoscere; il ”Gran Galà Lirico” oramai alla seconda edizione, dove primeggiano giovani cantanti professionisti che, con brani impegnativi hanno appassionano il pubblico. La direzione artistica dell’associazione, nella stagione 2007, ha realizzato per gli appassionati, l’operetta in tre Atti di Franz Lehar “La Vedova Allegra” ; ha aperto inoltre una proficua collaborazione con la scuola, realizzando una performance scenico-musicale con testi tratti dal romanzo ”Canto di Natale” di Charles Dickens . L’associazione, aperta a chiunque desideri essere partecipe alla continua crescita della stessa, opera con la prospettiva di rappresentare a Putignano opere musicali sempre più importanti in modo da far apparire la nostra città sotto altra luce, sotto altri colori, con la voglia di aprirsi a desideri di conoscenza, di evasione, di pensieri da scambiare e da unire. Il fine è quello restituire alla città il desiderio di riscoprire la sua vera identità, la memoria di sé, il gusto, senza rinnegare le proprie radici, la propria storia le proprie tradizioni. La nostra Putignano, pur ricca di tradizioni, non ha potuto purtroppo usufruire per lungo tempo di validi eventi culturali. Solo in quest’ultimo decennio la cultura musicale è emersa per la presenza sul territorio di associazioni come la nostra che hanno offerto alla cittadinanza la “riscoperta” della musica nelle sue più ampie espressioni soprattutto nella dimensione classica. |
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AMBITO DI INTERVENTO
cultura
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Piazza Plebiscito, 2
Putignano (BA)
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LA CHIANCATA
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L’Associazione Culturale “La Chiancata” si costituisce legalmente il 12 Aprile 2000, dopo un periodo di aggregazione di alcuni suoi componenti, come comitato spontaneo di residenti del centro storico di Putignano. Attualmente l’associazione prevede oltre ai Soci e i Soci Onorari, le cariche di: Presidente, Segretario, Cassiere, Revisore dei Conti, Consiglieri. Le assemblee ordinarie dei soci sono la forma di partecipazione privilegiata ma sono previsti da regolamento anche i lavori ristretti al Direttivo. Dall’iniziale tentativo di affrontare e ricercare soluzioni a problemi di ordinario interesse pubblico (viabilità, pulizia, degrado) si è progressivamente approdati alla consapevolezza di una necessaria assunzione di responsabilità come cittadini e come residenti di quella parte della città che ne rappresenta la storia, il simbolo e le opportunità. Le case e le strade, i palazzi e le chiese, sono patrimonio culturale di tutti, per il loro valore simbolico, architettonico, storico. Dopo decenni di abbandono da parte dei suoi abitanti e delle amministrazioni pubbliche che spesso non hanno compreso il valore di questo patrimonio, abbiamo cercato di promuovere e rilanciare il centro storico come luogo di vita con i suoi significati le sue peculiarità e le sue straordinarie potenzialità. Il progetto ha bisogno di idee, energie, partecipazione ed i tempi lunghi che ogni processo di mutamento profondo richiede. L'Associazione quindi è impegnata nella valorizzazione e nella difesa del centro storico e persegue i suoi obiettivi attraverso iniziative che, alle sterili proteste, preferiscono i toni delle proposte che parlino i linguaggi del “bello". Infatti ogni nostro evento culturale non è mai fine a sè stesso, nè può essere ridotto alla definizione di "festa". Gli appuntamenti della Chiancata hanno la modesta presunzione di riprodurre in piccolo, e in un dato momento, quello che si vorrebbe il centro storico fosse tutti i giorni dell'anno: bello, vivo, animato, festoso, ma anche laborioso e riflessivo sui suoi problemi ed esigenze. Le principali iniziative e manifestazioni: "Falò di Santa Lucia": il tradizionale Falò, dal 2000 trova spazio per la prima volta, nella piazza del Plebiscito e diventa l’occasione per animare le vie nella notte della vigilia di S.Lucia. Nel corso delle successive edizioni, oltre a riproporre degustazione di antichi piatti locali, dalla farinella di ceci alle polpette di pane fritte al momento, la ricorrenza è stata più volte abbinata a mostre di scritti ed elaborati grafico-pittorici a cura degli alunni delle scuole cittadine finalizzate alla valorizzazione e al recupero delle tradizioni. Attualmente il numero dei Falò nel centro storico è aumentato grazie all’iniziativa di altre associazioni e la festa registra una presenza vivace di pubblico. "C’era una volta": nel dicembre del 2002 l’associazione ha coinvolto artisti e artigiani, nella decorazione delle porte dei locali sottostanti il Palazzo Romanazzi Carducci, residenza storica chiusa al pubblico da quasi quarant'anni. L’obiettivo è stato quello di suggestionare i passanti con la rievocazione offerta dagli interventi pittorici, di antiche botteghe di mestieri che animavano i locali oggi in abbandono. Il coinvolgimento di artisti e visitatori ha spinto l’amministrazione a prevedere un intervento di recupero e a predisporre un bando d’assegnazione dei locali per attività commerciali compatibili con il particolare ambiente architettonico. Censimento delle abitazioni pericolanti e in stato di evidente abbandono. L’associazione procede alla mappatura delle unità abitative segnalando all’ufficio competente del Comune, la necessità di misure necessarie ed urgenti che spesso riguardano case abbandonata da privati emigrati all’estero ed enti. L’amministrazione interviene con misure di diversa entità e recupera strutturalmente una casa abbandonata pericolante. Petizione Popolare per il Piano di Recupero: nel 2002 “La Chiancata” si pone come associzione capofila insieme a “Pax Christi”, ”Porta Maggiore”, ”Legambiente”, ”La Goccia”, ”Cittadinanzattiva”, ”L’isolachenonc'è” e “Vivere la Città”, per la sottoscrizione della richiesta della stesura del Piano di Recupero in grado di orientare e prescrivere le più idonee condizioni per il risanamento e la valorizzazione del borgo antico nel rispetto delle sue peculiarità architettoniche, compatibili con le necessità abitative attuali. Vengono depositate in Comune 3256 firme di cittadini. L’attuale Amministrazione ha dichiarato il proprio orientamento all’applicazione del Piano Particolareggiato del Centro Storico del 2004 a cui ha lavorato la competente èquipe dell’Architetto Dino Borri del Politecnico di Bari. Monitoraggio sul servizio di raccolta e smaltimento rifiuti: La constatazione diffusa tra i residenti di un servizio di raccolta e smaltimento rifiuti quantomeno insoddisfacente, spinge nel 2003 l’associazione ad elaborare un questionario da sottoporre all’attenzione dei residenti con finalità di rilevamento delle problematiche e delle proposte possibili per migliorare il servizio, compresa la possibilità di proporre una raccolta porta a porta. I risultati del monitoraggio vengono resi noti in un incontro pubblico con le autorità competenti e i responsabili del servizio che si confrontano con la cittadinanza. Negli anni successivi l’associazione ha collaborato con enti ed associazioni per sensibilizzare alla raccolta differenziata, alla responsabilità civica, alla tutela ambientale. "Il Paese e la Memoria": dal 2003 l’associazione ha lavorato ad un ciclo di conferenze pluriennale, per riscoprire Putignano tra storia e cultura. Gli incontri, realizzati in collaborazione con le associazioni culturali ”Porta Maggiore”e “La Goccia” sono stati patrocinati dall’Amministrazione Comunale e avvalendosi del prezioso intervento di storici e studiosi di cultura locale, hanno coinvolto il pubblico in dibattiti e visite guidate a luoghi d’interesse storico-culturale. “A fest d'a Vrgogn”: Nel 2003 il degrado più volte rilevato nel centro storico, dà vita ad una mostra di piazza in cui vengono esposte - con esaurienti didascalie - foto che utilizzano il linguaggio immediato delle immagini per denunciare le condizioni precarie dal punto di vista estetico, igienico, architettonico e di sicurezza per la salute pubblica di alcuni angoli del borgo. La mostra propone i toni caldi dell’incontro con i cittadini anche grazie alla degustazione gratuita e alla musica dal vivo di un gruppo folk. Proposta adozione "Forno S. Stefano”: L’utilizzo provvisorio dell’antico forno di S. Stefano in occasione della partecipazione ai Presepi del Natale 2004, l’associazione ne richiede all’amministrazione Comunale proprietaria dell’immobile, l’adozione vista la rilevanza storica del luogo per la comunità cittadina. “A Tavola con i Cavalieri di Malta”: L’evento nasce nel 2005 e si avvia alla quarta edizione. In collaborazione con l’Amministrazione Comunale, propone la manifestazione in costumi medievali che rievoca la storica presenza dei Cavalieri di Malta a Putignano. L’allestimento del centro storico con stendardi e antichi scorci di vita popolare propone cantine allestite e animate da gruppi di artisti itineranti. I pasti, ispirati a ricette del tempo, vengono distribuiti in ciotole e bicchieri di coccio dai figuranti in costume. Anche per l'edizione 2008, l’ultima domenica di Carnevale, gli oltre 100 figuranti, il mercatino medievale, gli artisti, i giocolieri, i buffoni e i saltimbanchi animeranno il borgo proponendo al pubblico dei concittadini e dei turisti un viaggio indietro nel tempo. Ogni anno l’allestimento si arricchisce di spazi interessati dall’animazione e della presenza di attrazioni di prestigio come i rapaci della più grande Falconeria italiana, gruppi di musicisti impegnati nel repertorio e nella ricerca medievale. L’associazione “La Chiancata” cura la completa organizzazione dell’evento: dalle scelte artistiche a quelle scenografiche, dai costumi agli oggetti, all’ideazione. La pubblicizzazione dell’evento è effettuata in collaborazione con la Fondazione Di Carnevale. “Io qui non pos-sostare”: Campagna di sensibilizzazione contro il parcheggio selvaggio in zone dove la forma di sosta consentita ai residenti è quella necessaria al solo carico e scarico. Nel 2005, dopo aver sollecitato in più occasioni la necessità di far rispettare la normativa che vieta la sosta nel Centro Storico delle macchine, promuoviamo la distribuzione di cartoline sui parabrezza delle macchine in divieto al fine di sensibilizzare gli automobilisti indisciplinati al rispetto di un luogo che mal si presta alle plurime forme d’inquinamento e di barriera architettonica che i mezzi motorizzati producono. “Tammurriate, Ball i Pov'l..”: Il lunedì compreso tra l’ultima domenica di Carnevale e il martedì grasso, era anticamente la festa dei contadini. Dopo anni di oblio, “La Chiancata” recupera e rilancia quello che è diventato dal 2000 l’appuntamento ormai consueto del Carnevale più tradizionale dei putignanesi, e rappresenta l’occasione per riproporre i costumi contadini, la gastronomia “povera” della farina di ceci mista a sugo e i balli popolari a riscaldare la piazza con musica dal vivo. “Stelle a Palazzo”: E' ormai un classico di inizio autunno, dal 2002. L'happening di artisti locali a sostegno del progetto d’apertura del museo “Romanazzi – Carducci", nel corso delle edizioni che si sono succedute ha assunto il profilo di uno spettacolo di ottimo spessore artistico, presentando cantanti lirici, attori, danzatori e musicisti che contribuiscono con entusiasmo e professionalità a sostenere la causa dell’associazione. L’edizione del 2005, il 24 Settembre, ha raggiunto un obiettivo storico: “La Chiancata” ha fortemente voluto e accuratamente preparato l’apertura straordinaria del Palazzo, per la prima volta dopo 38 anni. La seconda apertura, con un afflusso ancora maggiore di pubblico, si è avuta due anni dopo, il 6 ottobre del 2007. L'edificio, donato dal Principe Romanazzi Carducci al Comune di Putignano nel 1967 con l’intento di offrire alla città un Museo, non era mai stato aperto al pubblico. Sottoposto negli anni a lavori d’intervento e restauro di varia natura, contiene mobili e testimonianze di vita di quotidiana agiatezza di una famiglia nobile che ebbe anche rapporti diretti con i Savoia. Nelle giornate di apertura straordinaria l’associazione ha offerto la visita guidata delle stanze del piano nobile a più di 1.300 persone lasciandone fuori molte altre, per raggiunti limiti di orario. In occasione dell’ultima apertura l’associazione ha promosso una conferenza cittadina, che ha previsto le relazioni dei soggetti coinvolti negli interventi strutturali di recupero e della responsabile del progetto museografico. Il Museo, prevede l’attivazione di una sezione dedicata alla presenza, nell’edificio originario dello stesso palazzo, dei Cavalieri di Malta, “Borgo in Fiore”: La prima edizione del 2006, è stata la sperimentazione di una collaborazione con fioristi e vivaisti locali che con l'associazione si sono impegnati nell’allestimento di alcuni angoli del centro storico. La formula del concorso e il coinvolgimento dei residenti è stata coronata da una buona adesione, più allargata nell’edizione dell’anno successivo dove in piccolo rione si è impegnato nell’addobbo di balconi e terrazze. L’ edizione del 2008 prevede la partecipazione dei ristoratori locali con menù a base di fiori e l’elaborazione di un progetto di arredo urbano con piante da sospensione attualmente al vaglio dell’Amministrazione Comunale. …IN CANTIERE “Piccole Guide” : Progetto di educazione alla storia e alla cultura locale con finalità di promozione delle potenzialità di sviluppo turistico, rivolto agli alunni delle scuole medie inferiori in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e la locale ProLoco. “Scuole Aperte”: Progetto in rete con scuola primaria, media inferiore e istituto professionale impegnate nella strutturazione di un percorso di sviluppo della comunicazione teatrale e dei linguaggi espressivi non verbali. L’Associazione, collaborerà per l’allestimento e la fruizione dei prodotti dell’azione di progetto e alla promozione dello spettacolo nei circuiti di fruizione extrascolastici. “Ciclochiancate”: L’interesse e la competenza maturata da uno dei soci che già da anni si destreggia con percorsi rurali di notevole rilievo paesaggistico culturale, sono oggetto di formalizzazione di percorsi cicloturistici a disposizione di gruppi e singoli interessati a conoscere, in sella ad una bicicletta, la bellezza, diversamente poco accessibile, delle nostre campagne e dei tesori architettonici che spesso questa nasconde intatti nel tempo. L’associazione “LA CHIANCATA” a richiesta fornisce materiale fotografico e video delle proprie iniziative.
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AMBITO DI INTERVENTO
cultura
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portfolio
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STRUKTURA
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L’associazione culturale struktura nasce nel 2003, con l’intento e la volontà di creare un contenitore culturale per il nostro paese, nel quale far rientrare una serie di iniziative volte al recupero delle tradizioni locali così come anche alla ricerca di nuove forme di creatività'e0 ed espressione del territorio. L’associazione si compone già di per sé, da persone creative ed impegnate in campi lavorativi diversi,ma che volgono verso un unico obiettivo e che hanno interessi molto ampi, che spaziano sempre in ambito culturale, dalla musica, nelle sue tante e varie ramificazioni, alla moda vista come cultura del vestire ed incrocio tra passato e presente, passando per la cura e il benessere del corpo e dell’ambiente. Proprio per questa molteplicità di aspetti, la nostra associazione si sta pian piano ramificando, tanto da interessarsi anche a gruppi d’acquisto ed ecocompatibilità ambientale. Di qui nascono, appunto, “ECO STRUKTURA” e “STRUKTUTA SHOP”. Eco.Struktura nasce con l’obiettivo di far conoscere, promuovere, sviluppare e diffondere i principi alla base del vivere sano nel rispetto dell’ambiente, attraverso una serie di azioni sul territorio quali: convegni, corsi di formazione, workshop, pubblicazioni. Elaborare, insieme agli operatori del settore, ai tecnici e agli amministratori locali in primis, delle soluzioni che possano incentivare la costruzione di strutture a basso impatto ambientale (sia dal punto di vista architettonico che nell’utilizzo dei materiali). Promuovere ed informare relativamente all’assoluta validità e concorrenzialità dei prodotti naturali e delle fonti energetiche rinnovabili rispetto a quelle tradizionali. Sensibilizzare delle fasce sociali rispetto ai temi del risparmio energetico e delle fonti a basso costo ambientale mediante workshop e pubblicazioni. Sensibilizzare gli enti pubblici nell’elaborazione di bandi per gli interventi di costruzione, ristrutturazione, recupero o conservazione degli edifici comunali, nella previsione di agevolazioni particolari per chi deciderà di contribuire a inquinare di meno costruendo abitazioni a basso consumo energetico ed a elevata qualità ambientale, nella stesura di norme tecniche di attuazione dei piani regolatori che favoriscano l’impiego di materiali naturali, risparmio energetico, uso consapevole delle risorse del territorio.
GRUPPI D’ACQUISTO Costruiamo i gruppi di acquisto. I gruppi d'acquisto nascono da una riflessione sulla necessità di un cambiamento profondo del nostro stile di vita. Come tutte le esperienze di consumo critico, anche questa vuole immettere una «'abdomanda di eticità» nel mercato, per indirizzarlo verso un'economia che metta al centro le persone e le relazioni. Criteri solidali per la scelta dei prodotti I gruppi cercano prodotti provenienti da piccoli produttori locali per avere la possibilità di conoscerli direttamente e per ridurre l’inquinamento e lo spreco di energia derivanti dal trasporto. Inoltre si cercano prodotti biologici o ecologici che siano stati realizzati rispettando le condizioni di lavoro. Appartenere al nostro Gruppo di Acquisto, non vuole dire soltanto risparmiare acquistando in grandi quantitativi, ma soprattutto chiedersi che cosa c'è dietro a un determinato bene di consumo: se chi lo ha prodotto ha rispettato le risorse naturali e le persone che le hanno trasformate; quanto del costo finale serve a pagare il lavoro e quanto invece la pubblicità e la distribuzione; qual’è l'impatto sull'ambiente in termini di inquinamento, imballaggio, trasporto... , fino a mettere in discussione il concetto stesso di consumo ed il modello di sviluppo che lo sorregge. Abbiamo contattato diversi produttori e/o distributori di prodotti difficilmente reperibili, contrattando il miglior prezzo a fronte di ordini di grosse quantita'. Si tratta di alimenti, prodotti per il corpo, per la casa, capi d'abbigliamento ... tutto quanto possa migliorare la qualita' della nostra vita, nel piu' totale rispetto di se' e dell'ambiente, quindi naturale e senza additivi chimici.
“'Struktura” sta cercando giorno dopo giorno, di ampliare il suo contenitore culturale anche ad altri aspetti, oltre quelli a cui abbiamo già fatto riferimento, sperando di riuscire ancora a coinvolgere nelle nostre iniziative sempre più gente che come
noi crede nella diffusione della cultura. |
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A.BA.CU.TE.CA.
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HYBRIS
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I COMMEDIANTI
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LA GOCCIA
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LA PODEROSA SOC. COOP
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LA ZIZZANIA
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LEGAMBIENTE
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PUTIGNANO NEL MONDO
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PORTA MAGGIORE
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UNIVERSITÀ TERZA ETÀ
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PORTA BARSENTO
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l’associazione storico-culturale “Porta Barsento” è nasce il giorno della vigilia di san Giovanni, in onore del patrono di Putignano, san Giovanni Battista di cui quest’anno ricorre il 650esimo anniversario ma che la nostra comunità non festeggia più da secoli a vantaggio di santo Stefano. L’arrivo del suo culto, infatti, coincide con l’effettiva presa di possesso dei feudo da parte dell’ordine dei cavalieri Gerosolimitani chiamati anche di Rodi e “giovanniti” proprio perché san Giovanni Battista era il loro patrono. Un secolo più tardi, nel 1470, il balì fra Giovanni Battista Carafa fece erigere una chiesetta su via Castellana, abbattuta qualche anno fa, che gli sarebbe servita per cambiarsi d’abito prima di entrare in maniera solenne in città. Si chiama Porta Barsento perché lì, a pochi metri dall’omonima porta d’ingresso del centro storico, soffocata dalle abitazioni, si trova l’ultimo dei 26 torrioni della nuova cinta muraria fatta costruire tra il 1470 e il 1477 dal balì Carafa. Tutti gli altri, infatti, sono stati demoliti oppure inglobati nelle abitazioni. Per cinque secoli Putignano, tra alti e bassi, è legata alla presenza dell’ordine cavalleresco che ne ha fortemente marcato i caratteri anche urbanistici. Intento dell’associazione è di valorizzare attraverso conferenze storiche e manifestazioni nel centro storico e nelle immediate vicinanze i passaggi più importanti. |
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